INNAWAY

"Innaway"

(Some Records)

2005

1. Threathawk
2. The Strings Of North Egg
3. Tiny Brains
4. Rise
5. Fall
6. Follow Moon
7. Post FM
8. Golden
9. Stolen Days
10. George Walker On Water

Basta farsi un giro sul sito della giovane Some Records per appurare che gli Innaway, sbocciando nel 2005 con l'omonimo debutto, sono il suo punto forte. I cinque non si limitano a riproporre un mero composito ora di Led Zeppelin e Pink Floyd (per il rock psichedelico) ed ora di Tortoise e Radiohead (per l'ambient elettronico) come in molti li accusano di fare, perchè se è vero che il loro sound amalgama molto bene queste influenze non gli si può togliere di averci lavorato attingendo anche dal proprio sacco, e se a distanza di un anno questo album risulta girare ancora spesso nel lettore qualcosa vorrà pur dire. "Re-writing the classics" riassume qualcuno, e tutto sommato non siamo tanto lontani. Il passo verso il successo non è stato troppo atteso: dopo la gavetta al Detroit Bar di Costa Mesa riescono senza troppe difficoltà a procurarsi un ingaggio per aprire i concerti di Blonde Redhead, Pinback e Dios & The French Kicks, finché non hanno la benedizione di incontrare John McEntire (ex-Gastr Del Sol, Tortoise e The Sea and Cake), proprietario dei Soma Electronic Music Studios di Chicago. Sotto la sua sapiente supervisione nel giorno di Halloween del 2004 l'esordio autoprodotto -già registrato per proprio conto nei loro Black Lodge Studios nella California del Sud- viene mixato a regola d'arte, e la Some non si fa pregare per presentarli anticipando l'EP di "Rise" seguito dopo due mesi dal full-length. Difficile non lasciarsi affascinare da pezzi come la morbida "Tiny Brains" a capo di una collezione di brani assai diversi tra loro: basti pensare il salto dalle atmosfere anni '60 di "The Strings Of North Egg " e "Rise" alla tribale "Fall", arrivando a baciare il rock progressivo dell'introduttiva "Threathawk" e l'elettronica di "Golden". Idee melodiche molto buone ed una sufficiente dose di freschezza ci paiono sufficienti per sorvolare i giudizi più superficiali che i primi ascolti possono suscitare, ma se ancora non siete persuasi avete lo streaming completo sul sito della Some (www.some.com) e qualche estratto sul loro indirizzo MySpace (www.myspace.com/innaway): ci auguriamo che il prossimo passo sarà quello di procurarvelo.


Tiziana Brombin

Voto: 8+

www.innawaymusic.com