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Basta farsi un giro sul sito della giovane Some Records per appurare che gli Innaway, sbocciando nel 2005 con l'omonimo debutto, sono il suo punto forte. I cinque non si limitano a riproporre un mero composito ora di Led Zeppelin e Pink Floyd (per il rock psichedelico) ed ora di Tortoise e Radiohead (per l'ambient elettronico) come in molti li accusano di fare, perchè se è vero che il loro sound amalgama molto bene queste influenze non gli si può togliere di averci lavorato attingendo anche dal proprio sacco, e se a distanza di un anno questo album risulta girare ancora spesso nel lettore qualcosa vorrà pur dire. "Re-writing the classics" riassume qualcuno, e tutto sommato non siamo tanto lontani. Il passo verso il successo non è stato troppo atteso: dopo la gavetta al Detroit Bar di Costa Mesa riescono senza troppe difficoltà a procurarsi un ingaggio per aprire i concerti di Blonde Redhead, Pinback e Dios & The French Kicks, finché non hanno la benedizione di incontrare John McEntire (ex-Gastr Del Sol, Tortoise e The Sea and Cake), proprietario dei Soma Electronic Music Studios di Chicago. Sotto la sua sapiente supervisione nel giorno di Halloween del 2004 l'esordio autoprodotto -già registrato per proprio conto nei loro Black Lodge Studios nella California del Sud- viene mixato a regola d'arte, e la Some non si fa pregare per presentarli anticipando l'EP di "Rise" seguito dopo due mesi dal full-length. Difficile non lasciarsi affascinare da pezzi come la morbida "Tiny Brains" a capo di una collezione di brani assai diversi tra loro: basti pensare il salto dalle atmosfere anni '60 di "The Strings Of North Egg " e "Rise" alla tribale "Fall", arrivando a baciare il rock progressivo dell'introduttiva "Threathawk" e l'elettronica di "Golden". Idee melodiche molto buone ed una sufficiente dose di freschezza ci paiono sufficienti per sorvolare i giudizi più superficiali che i primi ascolti possono suscitare, ma se ancora non siete persuasi avete lo streaming completo sul sito della Some (www.some.com) e qualche estratto sul loro indirizzo MySpace (www.myspace.com/innaway): ci auguriamo che il prossimo passo sarà quello di procurarvelo.
bizcocho frutascat girls hentaimy lady bizstaff services Tiziana Brombin
Voto:
8+
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