JUNIOR BOYS

"So This Is Goodbye"

(Domino Records)

2006

1. Double Shadow
2. The Equalizer
3. First Time
4. Count Souvenirs
5. In The Morning
6. So This Is Goodbye
7. Like A Child
8. Caught In A Wave
9. When No One Cares
10. FM

A due anni dal felice esordio di "Last Exit", il duo canadese dei Junior Boys ritorna in gran forma spezzando l'afa estiva con un nuovo album di synthpop tra i più freschi in circolazione ultimamente. Ammettendo che non si tratta di un ascolto così superficiale come parrebbe, Jeremy Greenspan e Matt Didemus calcano la mano sull'elettronica rispetto all'esordio, riferendosi quasi totalmente alla fortunata scena anni '80 pur riuscendo tuttavia a collocarsi nella contemporaneità senza dar sospetto di fare del becero ed esclusivo revival. Se siete affezionati all'eterogeneità di casa Domino e cercate qualcosa che di avanguardia elettronica non ecceda troppo (Four Tet) ma nemmeno che non la tocchi affatto (The Pastels), i Junior Boys sapranno forse esaudire le più scettiche aspettative, grazie alla loro ricetta di combinazione di paradosso tra elementi decisamente malinconici ("Count Souvenirs") ed altri più sereni e spensierati ("The Equalizer"). Sullo scheletro di ritmiche ballabilissime si muovono muscoli che molto attingono dall'ambient ma che non prevalgono mai in maniera determinante, quanto piuttosto vanno ad arricchirlo e a definire meglio le melodie, a loro volta accompagnate a cantati decisamente catchy difficilmente noiosi. Ognuno dei brani di "So This Is Goodbye" è affascinante quanto basta per non risultare di troppo, e ci auguriamo che resti tra i dischi più graditi dell'anno in corso, se non altro per i nostalgici.


Tiziana Brombin

Voto: 7+

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