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Dopo aver pubblicato alcuni demo e aver partecipato alla Nord Ambient Alliance Compliation, Kammarheit fa il suo esordio con "Asleep and Well Hidden". Il cuore della proposta musicale è già racchiuso nel titolo assegnato al disco e ai 6 capitoli presenti, come Hiding, The Innermost, Dreamhours. Lavorando su vasti panorami, immense distese sonore, lande desolate, brulle, in cui sembra di scorgere un passato in rovina, la musica di Kammarheit prosegue quel filone sognante d'ambient oscuro, in cui una tensione dualistica tra esterno e interno è fortissima e costituisce l'elemento portante anche in Kammarheit. E' all'esterno che la musica si propaga sempre più in avanti, verso qualcosa di lontano ma irraggiungibile, una meta misticheggiante e incomprensibile che si riflette però subito nel proprio intimo, la lontananza esteriore diventa la nostra inafferrabile presenza fuori e dentro noi stessi. Ma esiste poi un esterno ed un interno, o si tratta solo di sguardi differenti, di punti di vista diversi della stessa cosa? E l'ambient oscuro certo non dice nulla, non ci parla di questo, ma soltanto ci accompagna, ci crea appunto l'ambiente in cui immergerci e abbandonarci. Anzi è la musica stessa che sembra abbandonarci, poiché non una parola, non un ritmo, non una melodia sono presenti e tutto dalla musica esce e rientra allo stesso modo, con la stessa indifferenza. "Asleep and well hidden was created as a tool for dreamers, a place to flee to when the outside world comes too close..." Questo è il sunto del disco secondo la Cyclic Law, ed è esattamente quel che si percepisce ascoltando e appropriandosi intimamente della musica di Kammarheit, come appunto riferivo. A quanto pare sono state stampate solo 500 copie di questo debutto affascinate e coinvolgente. Come dicevo già in sede della recensione di Lithivm (anche se, ben inteso, i due lavori sono molto differenti), il dark ambient gode d'ottima salute e sfugge alle eventuali critiche di essere un genere piatto e insignificante. E se ascolterete questo disco per esempio vi accorgerete come il vuoto è solo apparente, e in realtà sorregge e avvolge su di se tutte le nostre intime emozioni e intuizioni.
ENaut7
Voto:
8 e 12
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