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Non pensavo si potesse far peggio del precedente album, e invece... I difetti principali imputabili alle ultime uscite dei Kataklysm riguardano l'ammorbidimento sonoro, i suoni plasticosi ed una monotonia generale. In casi normali, sarebbe lecito attendere dei cambiamenti, solo che i metallini oggi si bagnano per le loro ultime porcate, quindi perché dovrebbero cambiare? Capisco la scelta dei Kataklysm di continuare a puntare su dei suoni non graffianti, il tipico 'nuclear blast sound' che miete numerose vittime tra gli under 18 per intenderci, però non capisco per quale motivo debbano sforzarsi così tanto per creare delle canzoni sempre più standardizzate e prive di personalità. In sostanza, siamo sempre in Svezia, col solito flavour epico che va a condire le 'bordate' thrashettine tedesche e con l'onnipresente voce di Iacono che in questa prova si distingue ancor più del solito per l'assoluta mancanza di rabbia. Eccellente e degno di nota il suono della batteria che fa continuamente pensare ad un bambino col sorriso ebete stampato sul volto, addetto alla percussione di polistirolo con tutta la forza che ha in corpo.
un usa Shub Niggurath
Voto:
4
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