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La prima cosa giusta da fare credo sia far capire cosa ne penso degli ultimi
Korn: "Untouchables" mi è piaciuto da morire per gli stessi motivi di chi ne
parla male, solo che il bicchiere lo vedo mezzo pieno; "Take a look in the
mirror" è un disco della madonna punto e basta. Okì. Probabilmente la
prossima sarà una sega mentale da baffino Crepet che fuma la pipa, quindi
sorry: a Davis e ai Korn in generale, le tonnellate di fans invidiavano la
verve e la capacità di scrivere canzoni della madonna e ringraziavano il
cielo di non aver niente a che vedere con la vita e la condizione mentale di
Davis; oggi tutti a Davis invidiano la vita (piena di droga e pornostar, il
Paradiso per come era stato creato nella Version 1.0 -e se non gliela
invidiate siete parenti di Susanna "bel sorriso" Tamaro) e nessuno gli
invidia la creatività. Credo che questo dica tutto quanto (e, credo, derivi
anche da questo un titolo come "Untouchables"). Il disco. Le classiche
canzoni Korniane questa volta fanno schifo: sono spompate, mosce, noiose e
ripetitive (il singolo, "twisted transistor", è una merda pestata prima di
entrare nel locale ove si tiene il concerto del gruppo preferito); le
canzoni melodiche e sognanti (che tanto 'scandalizzarono' taluni ai tempi di
"Untouchables") a me continuano a piacere da matti ("Throw Me Away", con
quei rumorini industrialini, mi manda in brodo di giuggiole);
l'industrial-rock in "Love Song" e, sparso e annacquato, in altre canzoni
nella seconda metà del disco, è divertente da ascoltare e non suona come già
sentito, si scorge dopo pochi secondi che, almeno, non sono canzoni create
col pilota automatico come il brutto trittico posto in apertura (certo,
magari sarà industrial-rock un po' innocuo, ma sempre meglio sentire la roba
loro che dare i soldi a un palestrato rincoglionito alle prese con roba ben
più priva di sentimento e sofferenza). Il resto, mestiere. Piesse: a me
dispiace un po' saperli divertiti nel parodiare sé stessi (perché, clip o
non clip, oggi questo sono), però, contenti loro, buona camicia a tutti
(cit.).
Shub Niggurath
Voto:
5
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