KORPIKLAANI

"Voice Of Wilderness"

(Napalm)

2005

1. Cottages & Saunas
2. Journey man
3. Fields in flames
4. Pine woods
5. Spirit of the forest
6. Native land
7. Hunting song
8. Ryyppäjäiset
9. Beer Beer
10. Old Tale
11. Kädet siipinä

Domanda: è possibile ascoltare gruppi in grado di tormentare l'anima come ad esempio i Void Of Silence, Arkhon Infaustus, Axis Of Perdition per poi ascoltare, subito dopo, album come "voice of wilderness"? Nel mio caso la risposta è affermativa. E forse ancora non ho fatto un favore all'umanità gettandomi dal balcone anche grazie a dischi del genere. Se da un lato la discografia dei Void Of Silence tormenta e scarnifica l'anima, dall'altro, i cori da stadio presenti in questo disco riescono a farti alzare alle 6 di mattina di domenica, a farti sorridere e a farti fare colazione con panino carciofini, pomodoro e maionese e birretta ghiacciata. Ruttando, fra un coro e l'altro e fra un epiteto nei confronti della Madonna (alla fine bisogna saper variare, non sta bene nominare sempre Dio, poi diventa accanimento terapeutico) e un altro, è facile scoprirsi a ballare con le movenze di quando s'ascolta "one step beyond". Ed i Korpiklaani, foss'anche solo per queste ragioni, hanno tutto il mio rispetto. Riescono a risvegliare sensazioni e comportamenti che credevo sopiti in eterno. Il che non è affatto poco.
 
Tutti abbiamo presente i Metallica del primo album. Bene, i Korpiklaani ai Metallica del primo album hanno aggiunto una musica molto simile ai balletti di Braveheart e i cori da stadio. Non importa se questo genere musicale si chiama 'folk metal' o 'polka metal'. Come non importa far notare che la maggior parte delle canzoni sono sorrette da un violino danzereccio e che la voce del cantante ricorda moltissimo il simpatico ubriacone col naso rosso James. I Korpiklaani sono molto meno violenti dei Finntroll e rispetto a loro sono meno "folli". Vogliono semplicemente divertirsi ballando e ridendo. Ci riescono loro e ci riesco io. E non importa se la canzone "beer beer" ripete 100 volte "beer!!!" e viene da pensare che certe cose i Tankard le avevano fatte 20 anni fa; come non importa se la prima traccia parla di una sauna in un cottage (!!!). Ma anche chissenefrega: i Korpiklaani sono divertentissimi. Propongono un genere di musica tutt'altro che abusato e non fanno parte di nessun trend. E poi, non so che ne pensate voi, ma non è poco far essere di buon umore un malato che di domenica s'è alzato alle 6 di mattina e che ha passato il sabato sera ad agonizzare nel letto in preda ad atroci sofferenze. Oh, non ho mai fatto colazione alle 6 di domenica mattina con panino-carciofini-pomodoro-maionese: questo vorrà pur dire qualcosa. Beer Beer!


Shub Niggurath

Voto: 8

www.korpiklaani.com