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Domanda: è possibile ascoltare gruppi in grado di tormentare l'anima come ad esempio i Void Of Silence, Arkhon Infaustus, Axis Of Perdition per poi ascoltare, subito dopo, album come "voice of wilderness"? Nel mio caso la risposta è affermativa. E forse ancora non ho fatto un favore all'umanità gettandomi dal balcone anche grazie a dischi del genere. Se da un lato la discografia dei Void Of Silence tormenta e scarnifica l'anima, dall'altro, i cori da stadio presenti in questo disco riescono a farti alzare alle 6 di mattina di domenica, a farti sorridere e a farti fare colazione con panino carciofini, pomodoro e maionese e birretta ghiacciata. Ruttando, fra un coro e l'altro e fra un epiteto nei confronti della Madonna (alla fine bisogna saper variare, non sta bene nominare sempre Dio, poi diventa accanimento terapeutico) e un altro, è facile scoprirsi a ballare con le movenze di quando s'ascolta "one step beyond". Ed i Korpiklaani, foss'anche solo per queste ragioni, hanno tutto il mio rispetto. Riescono a risvegliare sensazioni e comportamenti che credevo sopiti in eterno. Il che non è affatto poco.
Tutti abbiamo presente i Metallica del primo album. Bene, i Korpiklaani ai Metallica del primo album hanno aggiunto una musica molto simile ai balletti di Braveheart e i cori da stadio. Non importa se questo genere musicale si chiama 'folk metal' o 'polka metal'. Come non importa far notare che la maggior parte delle canzoni sono sorrette da un violino danzereccio e che la voce del cantante ricorda moltissimo il simpatico ubriacone col naso rosso James. I Korpiklaani sono molto meno violenti dei Finntroll e rispetto a loro sono meno "folli". Vogliono semplicemente divertirsi ballando e ridendo. Ci riescono loro e ci riesco io. E non importa se la canzone "beer beer" ripete 100 volte "beer!!!" e viene da pensare che certe cose i Tankard le avevano fatte 20 anni fa; come non importa se la prima traccia parla di una sauna in un cottage (!!!). Ma anche chissenefrega: i Korpiklaani sono divertentissimi. Propongono un genere di musica tutt'altro che abusato e non fanno parte di nessun trend. E poi, non so che ne pensate voi, ma non è poco far essere di buon umore un malato che di domenica s'è alzato alle 6 di mattina e che ha passato il sabato sera ad agonizzare nel letto in preda ad atroci sofferenze. Oh, non ho mai fatto colazione alle 6 di domenica mattina con panino-carciofini-pomodoro-maionese: questo vorrà pur dire qualcosa. Beer Beer!
Shub Niggurath
Voto:
8
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