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Da sempre all'avanguardia per quanto riguarda l'ambient ed il noise più
angosciante, la Eibon Records dell'immenso Mauro Berchi stavolta tira
fuori dal cappello a cilindro i Luasa Raelon, one man band Dark Ambient/Noise
industriale di David Reed che ha alle spalle la solita lista interminabile
di lavori con label microscopiche e sconosciute al grande pubblico (e
spesso anche al piccolo). Il titolo e il meraviglioso artwork (del citato
Berchi) dicono moltissimo sull'album, colonna sonora ideale di un viaggio
in una città fantasma del futuro. La grandezza di questo disco è tutta
nella capacità di David di non mescolare, bensì unire il meglio dei
generi che tratta. Glaciali synth Dark Ambient, noise che alterna friggimenti e sfrigolii a
connotazioni drone e sferragliamenti industriali si pongono su diversi
strati nello stesso momento ma interferiscono assai di rado (qualche volta succede) e creano angoscia, paura e
orrore a grandissimi livelli. Un disco al crocevia tra più
generi, forse non originale ma di certo efficacissimo. Un'altra gemma Eibon,
un altro viaggio inquietante in una desolante città velenosa.
Reje
Voto:
8+
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