MADE OUT OF BABIES

"Coward"

(Neurot)

2006

1. Silverback
2. Proud To Drown
3. Fed
4. Mandatory Bedrest
5. Death In April
6. Out
7. Lullaby
8. Mr Prison Shanks
9. Gunt

I newyorchesi Made Out Of Babies non sono esattamente il tipico gruppo che ci si aspetterebbe dalla Neurot, etichetta troppo spesso tacciata di produrre dischi che seguono più o meno tutti il medesimo percorso stilistico. E’ bene comunque specificare che l’eccezione non è necessariamente un pregio, specie in questo caso; se “Trophy”, discreto debut album pubblicato lo scorso anno, lasciava intravedere un gruppo dai buoni margini di miglioramento intento ad incrociare Big Black, Jesus Lizard, Melvins e Babes In Toyland, non si può dire altrettanto di “Coward”, debole seguito che raffredda di molto gli animi. Per la produzione si è scomodato addirittura sua maestà Steve Albini, peccato solo che non rappresenti più garanzia di qualità come una volta: ormai se debitamente retribuito produce cani e porci (“Celebration Castle” dei Ponys è lì a fare da monito). I suoni del disco ovviamente sono albiniani fino al midollo, ma tutto ciò non giova affatto ai Made Out Of Babies, che dimostrano di non avere sufficienti idee e personalità per poter reggere un simile peso. In più la voce della cantante Julie (specialmente nelle parti più ‘tirate’) risulta a tratti fastidiosa, nonostante io sia uno storico sostenitore di urlatrici moleste tipo Kat Bjelland ai tempi d’oro. Per quanto tutto il resto sia formalmente inattaccabile, nessun pezzo è da segnalare per meriti o demeriti particolari: si viaggia sulla più costante delle mediocrità, seppure con qualche sparuto lampo di sufficienza. Alla fine della fiera “Coward” si dimostra niente più che un calligrafico esercizio di stile, un ripasso un po’ in malafede delle regole del noise statunitense dei primi anni novanta, senza lode e con un pizzico d’infamia. Da parte nostra il consiglio è di spendere i vostri soldi per recuperare i Janitor Joe (o qualunque altro gruppone dell’epoca che potreste aver bisogno di riscoprire), sperando che nel frattempo per i Made Out Of Babies arrivi la tanto sospirata maturazione. O una nuova cantante.


Tony Aramini

Voto: 5

www.madeoutofbabies.com