MANGLED

"Witness Disposal Program"

(DeepSend Records)

2005

1. Into Agony
2. The Infected
3. Dark Age Inheritance
4. 15 Minutes
5. Body Dismorphic Disorder
6. Lust for Carnage
7. Unspoken Atrocity
8. Compulsive Self Disfigurement
9. Wrath Incarnate
10. Create To Destruct
11. Carnal Abhorrance
12. Burning Subzero

Durante l'ascolto dei Mangled mi son venuti in mente tutti quei gruppi che rimangono nell'underground quasi per vocazione: prendete i Desaster, ad esempio: esce il loro disco e sai già come suona, escono le nuove foto promozionali e sai già quante borchie avranno addosso o che pose faranno, ed il bello è quello! A gruppi del genere non interessa far evolvere il metal, non hanno alcuna pretesa, suonano nella maniera più semplice e caotica possibile quello che amano. Che poi, a ben vedere, nelle copertine delle riviste musicali molto spesso finiscono persone che producono musica già edita da altri, anni prima; comunque, questo è un altro discorso e questo spazio è dei Mangled. Non hanno niente a che vedere con i grandi Desaster, li ho citati solo perché potrei giurare che l'amore che mettono nel metal è lo stesso (i Borknagar, invece, non amano il metal, sono dei gay pretenziosi millantatori e basta). Questo gruppo olandese suona un old school u.s. death metal, né più né meno. Marciume, veloci spunti thrashy, urla belluine, tupa-tupa; il classico gruppo death metal da pogo, di quelli da vedere sempre e comunque perché sai che non deluderanno mai, come sai che non chiameranno mai la sorella per farla cantare nei successivi due dischi di merda, piuttosto che comportarsi come gli ultimi coatti di periferia suburbana come i Behemoth. Si sfiora il capolavoro lungo molti punti grazie anche ad una registrazione sporca e unta al punto giusto, lo si trova tranquillamente a 10€, quindi compratelo subito. Muovetevi.


Shub Niggurath

Voto: 7.5

www.mangled.nl