MARDUK

"World Funeral"

(Bloodawn)

2003

1. With Satan And Victorious Weapon
2. Bleached Bones
3. Cloven Hoof
4. World Funeral
5. To The Deathshead True
6. Castrum Doloris
7. Hearse
8. Night Of The Long Knives
9. BLoodletting
10. Blessed Unholy
11. Blackcrowned

Da un po’ di anni a questa parte i Marduk vengono criticati per pochezza di idee ed immobilismo sonoro, salvo poi notare lodi sperticate a centinaia di gruppi (anche italiani) emuli del gruppo Svedese. E’ vero che da una grande band è lecito aspettarsi grandi dischi, ma è altrettanto vero che se sono mediocri gli ultimi Marduk, sono mediocri anche tutti quei gruppi che suonano brutal-black metal ‘a la Marduk’ e che dischi come ‘Dark Endless’, ‘Nightwing’ o ‘Panzer Division’ non ne han mai creati. Anche quest’album, così come ‘La Grande Danse Macabre’, è molto vario e ricco di mid-tempos: ‘bleached bones’, ‘ castrum dolori’ e la superlativa ‘bloodletting’. Non mancano i soliti assalti ‘in your face’ che hanno contraddistinto la band negli ultimi anni, una per tutte è ‘cloven hoof’, song superlativa in cui i Marduk sfoggiano una tecnica esecutiva sopraffina, andando a mach 3... Ottima la prova dietro le pelli di Emil Dragutinovic, nuovo arrivato. Il disco si chiude con ‘blackcrowned’, la marcia funebre ideale per il funerale a cui i Marduk auspicano. Il voto tiene conto degli svariati capolavori che i Marduk ci hanno regalato nel passato ed è più basso del ‘dovuto’, ma non per questo l’album è inferiore alle altre uscite di black metal di quest’anno, anzi. Nessuno può fargli concorrenza, sul loro campo. I believe in death, I believe in you.


Shub Niggurath

Voto: 7,5

www.marduk.nu