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Continua
imperterrita la campagna di ristampe ad opera della Karmaggeddon Media,
che questa volta decide di riportare a nuova luce i tre lavori dei viking/black
metallers Mithotyn, scioltisi alla fine del 2000 per far spazio ai
discutibili (almeno per il sottoscritto) Falconer, progetto epic metal che
vede appunto coinvolti alcuni ex membri della band svedese. Partiamo
subito col dire che chi si professa amante del più puro e incontaminato
viking black scandinavo non può assolutamente prescindere da nessuno di
questi tre dischi, tra i punti più alti in assoluto mai raggiunti
all’interno del genere. La grandezza dei Mithotyn stava soprattutto
nell’aver dato vita a melodie sempre epiche ed evocative, che
s’incastravano alla perfezione in un sound a volte aggressivo ai limiti
del più classico black metal, altre invece dove era la componente epica a
farla assolutamente da padrone, grazie anche a cori a dir poco trascinanti
che sembrava ti facessero rivivere ambientazioni da battaglia. Il tutto
senza mai essere troppo pomposo e pacchiano (cosa che spesso capita
all’interno di un genere come questo), ma sempre costruito con una cura
minuziosa degli arrangiamenti, insieme ad una grande varietà di soluzioni
che ti permetteva di riconoscere ogni singolo brano presente. Citare un
album piuttosto che un altro risulta impresa difficile, io personalmente
sono più legato a “In The Sign Of The Ravens”, forse il più genuino
dei tre, un tripudio di superbe melodie, bellissimi assoli e una serie di
ballate folk che sembrano realmente portarti indietro nel
tempo…veramente splendido, anche se come ho detto in precedenza anche i
due lavori successivi sono decisamente sopra la media. Spero che questa
ristampa sia una buona occasione per far scoprire questa band a coloro che
ancora non ne avevano mai sentito parlare, ne vale veramente la pena.
Nordavind
Voto:
s.v.
e lode
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