MOGWAI

"Government Commissions: BBC Sessions 1996-2003"

(Pias)

2004

1. Hunted by a Freak
2. R U Still in 2 It
3. New Paths to Helicon, Pt. 2
4. Kappa
5. Cody
6. Like Herod
7. Secret Pint
8. Superheroes of BMX
9. New Paths to Helicon, Pt. 1
10. Stop Coming to My House

Non esattamente il migliore dei modi per celebrare il decennale della band questo Government Commissions: non è un canonico ‘best of’ (d’altra parte per un gruppo che si è preso il lusso di pubblicare un pezzo quale My Father, My King di oltre 24 minuti, tra l’altro uno dei momenti migliori di tutta la loro carriera, un solo misero cd non sarebbe bastato a raccoglierne i fasti; piuttosto, verrebbe da dire che un ipotetico best of dei Mogwai sono tutti i dischi dei Mogwai – fatto salvo giusto Rock Action), non è un live, non è una raccolta di brani inediti. Forse è tutte e tre le categorie in una: Government Commissions raccoglie dieci pezzi estrapolati da una serie di sessions registrate per il programma del compianto John Peel, dunque best of (il disco ripercorre buona parte della storia dei Mogwai dal debutto su 12” – New Paths to Helicon pt. I & II – al più recente passato – Hunted By a Freak, Stop Coming to My House), live (le session venivano eseguite rigorosamente live in studio) e – sostanzialmente – inediti (parecchi brani presentano piccole o grandi variazioni rispetto alle versioni studio) il tutto in una botta sola. Però. C’è un però: se si era deciso di procedere in tal modo, perché allora non pubblicare TUTTE le sessions integralmente? Certo, l’operazione avrebbe richiesto più spazio (minimo 3 cd) e di conseguenza sarebbe diventata più costosa e onerosa, ma allo stesso tempo sarebbe stata assai più appetibile e sensata di questa specie di cut-up incompleto e frammentario. Senza contare che in rete si trovano con estrema facilità diversi bootleg contenenti ogni singola session dalla prima all’ultima nota; capirete bene dunque che di questa raccolta, da fan di vecchia data del collettivo di Glasgow quali siamo, non sappiamo che farcene, con l’ulteriore aggravante che un disco del genere rappresenta praticamente un incentivo alla pirateria. E poi, diciamola tutta, se con l’intro di Hunted By a Freak (la voce che pronuncia “Ladies and gentlemen… Mogwai!” è quella di John Peel) i Nostri volevano pagare il (sacrosanto) tributo al defunto Peel hanno fallito miseramente: quei pochi secondi infatti non suonano come un sincero e sentito omaggio quanto piuttosto come uno spocchiosissimo e francamente inopportuno “io c’ero” (sottinteso: “quando Peel era ancora in vita”). Sia chiaro, il materiale qui raccolto è magnifico e non è sulla qualità della proposta che abbiamo da sindacare; è sulla validità e sulla legittimità dell’intera operazione che nutriamo seri dubbi. Ciò detto, va comunque rimarcato che momenti del tenore di CODY (con testo leggermente differente), una Like Herod di quasi venti minuti o una Superheroes of BMX ancora più scarna e minimale dell’originale sono decisamente un gran bel sentire; se vi basta, e se siete tra i completisti più sfegatati che devono avere tutto di tutti, allora Government Commissions non vi farà rimpiangere i soldi spesi. Da parte nostra ci limitiamo a prendere atto di questa dispensabilissima uscita e torniamo ad attendere il prossimo lavoro di soli inediti a firma Mogwai.


Dragone Nervoso

Voto: s.v.

www.mogwai.co.uk