MONUMENTUM

"Ad Nauseam"

(Tatra)

2003

1. Last Call For Life
2. Angor Vacui
3. Distance
4. A tainted Retrospective
5. Perché Il Mio Amore
6. Numana
7. No Redemption
8. I Stand Nowhere
9. Reaping For Abel
10. Under Monochrome Rainbow

Qualsiasi persona si ritenga amante di sonorità dark dovrebbe far sua questa opera. Se ciò che pulsa dentro di voi quando solcate il mondo è un senso di putrida desolazione, beh, avete finalmente trovato la vostra calda dimora. Immagini perverse ed oscure che richiamano alla mente gli incubi più nascosti. I dolori che credevamo svaniti. Il tutto però non è votato ad auto-commiserarsi, tutt’altro: qui tutto è cinico, negativo e NAUSEANTE. “Perché il mio amore” (cover di Fausto Rossi, a.k.a. Faust'O ndr.) è odio, è rivalsa. Musicalmente parlando, c’è più propensione alla forma canzone rispetto all’iconoclastia sonora di “In absentia Christi”, che sembrava un’unica colonna sonora più che un disco. In questo sfogo isterico nei confronti di ciò che da’ nausea, ma nato grazie alla nausea stessa, i temi trattati non possono che essere gli incubi personali, l’abbandono ed il decadimento del corpo ad opera del tempo, la perversione più recondita. Accostabile ai Void Of Silence per il flavour Dark, “Ad nauseam” risulta lento, sofferto, intimo, a tratti soft, con echi e continui rimandi alla tanto amata dark-wave Ottantiana. E’ un album molto particolare, riesce ad unire perfettamente sentimenti e sensazioni intime ed antiche ad un suono moderno ed elettronico. Grande prova a tal proposito è “angor vacui”, la giusta colonna sonora per una vita vissuta nella notte, con il vuoto, nella pioggia. In solitudine.


Shub Niggurath

Voto: 9

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