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Attesissimo ritorno quello del combo lusitano, che come pochi altri ha saputo cambiare pelle, con molta personalità, di lavoro in lavoro…almeno fino ad ora! Infatti, il nuovo “Darkness and Hope” si presenta subito statico nei contenuti e con un songwriting troppo ancorato ai classici canoni Goth. Attenzione, non vi sto dicendo che il disco sia brutto, tutt’altro, solo che un lavoro del genere lo si può aspettare da una qualsiasi band appena sopra la media, non da chi è abituato a trainare il carrozzone. Il gruppo sembra aver pianificato un ritorno alle sonorità di “Irreligious”, sicuramente il loro album più vincente (almeno dal punto commerciale), ma raramente viene raggiunta la grandiosa atmosfera di quel disco. Il tutto è troppo lineare e si rischia di arrivare alla fine con pochi sussulti, in un deja-vu bello ma incompleto. Certo, potenziali hit single come “Nocturna” o “Ghostsong”, sono quanto di più accessibile abbiano mai prodotto i nostri, mentre “Devil Red” è un possibile tormentone da goth club. In fondo vi troverete a battere il piedino più di una volta (escluso il malaugurato binomio “Rapaces”/ “Made of Storm” riuscito malissimo) ma il brutto è accorgersi che, una volta tolto il dischetto ottico dallo stereo, rimane davvero poco. Unica nota davvero confortante è la cover del classico dei Madredeus “Os Seniores Da Guerra”, il solo pezzo che non avrebbe per niente sfigurato su “Irreligious”. Inoltre da segnalare la sempre ottima prova di Fernando (tornato addirittura a tonalità baritonali), che innalza la qualità delle songs soprattutto nei chorus, anche se in definitiva a mancare è proprio la struttura generale. Un lavoro questo “Darkness and Hope” che dai fan dell’ultima ora sarà inserito in più di una top list di fine anno, ma, a tutti quelli che della band portoghese hanno sempre apprezzato la genialità al servizio della creatività, non resterà altro che storcere il naso in più di un’occasione…
P.S. Nell’edizione limitata, oltre ai video di “Magdalene” e “Butterfly FX”, è presente un’irresistibile cover di “Mr.Crowley” del Madman.
David Scalet
Voto:
6
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