MORGUE

"There Were A Smell Of Frying"

(Evil Biker Records/Buio Omega/Necrotorture Promotion)

2004

1. Peeled Back Organs
2. Embalmed In Preservatives
3. Slime
4. Removal Of Limbs
5. Blistering The Deceased
6. Artgore
7. Perforated Bodies
8. Bonecrunch
9. Brown Under The Grill
10. Stoned With Stools
11. Soul Infusion
12. Full Of AIDS
13. Stumps Full Of Worms
14. Bonesander
15. Stench Of Decanting Entrails
16. Internal Bloodfeast
17. Delirious Carnal Autopsy
18. Homesick
19. In Human Form

Questo non è il nuovo album dei francesi Morgue, bensì un "best-of" che raccoglie al suo interno la prima produzione della band (l'EP "bonecruncher", del 1999), il primo full-lenght ("artgore", del 2001) e due inediti (le ultime due tracce). I Morgue non sono una band che brilla in quanto ad originalità (ma non credo che a loro interessi), ed infatti i cliché ci sono tutti: testi a tema gore, parti di film horror e quell'attitudine che oltrepassa i limiti del demenziale (vuole essere un complimento). Le prime 12 tracce fanno parte del full-lenght e dimostrano molto chiaramente quanto la band sappia il fatto suo: discreta padronanza degli strumenti, canzoni che evitano di perdersi in inutili trame intricate e/o tecniche, per dedicarsi (riuscendoci in pieno) al classico 'wall of sound'. Le tracce che vanno da "stumps full of worms" a "delirious carnal autopsy" fanno parte dell'EP e dimostrano quanto la band, nei 2 anni successivi, sia cambiata poco o nulla. Anche la produzione (buona) è molto simile, sia per l'EP che per il full-lenght. Dato che la produzione dei Morgue è di difficile (impossibile?) reperibilità, l'acquisto, per tutti i fans del brutal-gore è consigliato.


Shub Niggurath

Voto: s.v.

artgore.cjb.net