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Nadja è il nome di un progetto nato nel 2003 come one-man-band del polistrumentista e scrittore canadese Aidan
Baker(chitarre, voce, programmazione), ora divenuto un duo con l'aggiunta di Leah Buckareff
(basso, voce) e giunto con "Truth Becomes Death" al quinto cd
full-length, il primo per l'etichetta Alien8, che annovera tra i suoi artisti nomi del calibro di
Merzbow, Keiji Haino e Masonna.
Quello che i Nadja propongono è un doom-ambient che fonde in maniera efficace e convincente drone ed
elettronica. Nella prima traccia, "Bug/Golem", l'andamento ondeggiante dei feedback che si susseguono si innesta su un giro di basso ipnotico e viene scandito dalla precisione chirurgica di una drum
machine. Mano a mano che il brano -della durata di oltre 20 minuti- si
sviluppa, frammenti di un cantato in secondo piano si mescolano a riff massicci e ad effetti digitali e la canzone acquista una dimensione
monumentale. Il pezzo successivo, "Memory Leak", ha invece un'apertura doom metal ma evolve verso atmosfere sognanti che evocano gli Isis e un certo
post-rock, pur mantenendo la sua pesantezza. Il finale è affidato alla violenza di "Breakpoint":
puro noise apocalittico e deflagrante che collassa in una chiusura semiacustica ma tutt'altro che catartica e rassicurante.
Un disco atmosferico e suggestivo dietro al quale si intuisce un ambizioso lavoro di ricerca e
sperimentazione: da consigliare senza esitazione agli appassionati del genere.
666ally
Voto:
7+
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