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1. Love Is Always Over With Ejaculation
2. Be Dead Or Satanic
3. Satan Industries
4. Thinking Below The Ocean
5. Black & Blasphemic Death Metal
6. A Tear In The Face Of Satan
7. The Dark Side Of The Moon
8. Hunting Season
9. I Bring My Harvest Home
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Dopo il bruttissimo live "Crushing Some Belgian Scum", dopo l'EP "Rasluka Part I" (la seconda parte è uscita 2 anni prima -strane bizzarrie del black metal teutonico), arriva questo "Prosatanica Shooting Angels", il 4° cd a nome Nargaroth uscito in poco più di un anno. Probabilmente anche per questo, in alcuni punti, si ha la sensazione che sia stato raschiato a fondo il classico barile. Quest'album però, a differenza delle altre produzioni, dev'essere preso ancor più con le molle; è stato presentato come un semplice cd "back to the roots", uno di quei dischi che conosci a memoria prima ancora d'averlo inserito nel lettore. Però, Mr. CaneLupo, questo cd volto a ricordare i tempi che furono non ce lo regala, anzi, quindi a questo punto è anche venuto il momento di tirare fuori la testa dalla sabbia: accetterò sempre e comunque l'attitudine che i "back to the roots" si portano dietro solo da gruppi come i vari Darkthrone, Carpathian Forest, Mayhem, Gorgoroth e stop (...o quasi). Potrei accettarli dai membri dei Khold, dato che loro esistono da prima dei Nargaroth. Ai pochi (almeno spero) che pensano che questo non sia vero, dico 'Tulus' e passo ad altro. Kanwulf (compositore unico di tutta la musica), quindi, è l'ultimo al mondo che può uscirsene dopo 4 anni di carriera dicendo di voler fare un cd "back to the roots", perché, e questo è un dato di fatto, lui ha imbracciato la chitarra per suonare black metal molto più tardi di quanto orde di fans si sono innamorati dei vari mostri sacri del genere ed hanno passato anni ad ascoltare miliardi di volte (ne cito uno per tutti) "Transilvanian Hunger". Come se ciò non bastasse, Kanwulf, per emergere ha pensato bene di prendere in giro la gente, mentendo solo per il vile denaro. Quindi, di chi stiamo parlando? Del primo fra tutti i poser. Di una persona che ha fatto di tutto e di più per far calamitare attorno a sé quanti più riflettori possibile (sembra che io stia parlando dei Sex Pistols, eh? Beh, siam lì dai). Proprio per questo è un dovere di ogni VERO amante del black metal e, soprattutto, della sua essenza primordiale, evitare di dar soldi a chi ci sta prendendo in giro: andate a chiedere in prestito il cd all'amico Paolo Malattia, se proprio ci tenete. Nonostante questo, Mr CaneLupo le canzoni black metal le sa scrivere bene. Alla fine è la musica a parlare e quest'album è tutto tranne che brutto. L'attitudine, ovviamente, è quella che è (cioè: non c'è, non esiste affatto!), ma anche il peggiore cd della discografia dei Nargaroth è un cd discreto e con alcuni spunti interessanti. Non sono i suoi, ogni passaggio è stato meramente preso in prestito (mi piace, usare gli eufemismi) da gente che nel 1991 c'era per davvero, sia chiaro, però quest'album non è da buttare, anzi. Infine, riprendo un passaggio iniziale, quest'album dev'essere necessariamente preso con le molle perché laddove "Geliebte Des Regens" era decadente, malinconico, ripetitivo ed ipnotico, "Prosatanica Shooting Angels" è diretto, semplice, banale (non solo per via dei divertentissimi titoli) e tutt'altro che riflessivo. Molto probabilmente con il prossimo album torneranno le atmosfere che hanno sempre contraddistinto Kanwulf, e questo rimarrà un semplice episodio isolato (volto a pagare qualche imprevisto, piuttosto che le solite bollette del gas).
Shub Niggurath
Voto:
8
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