NEBELHEXE

"Laguz - Within The Lake"

(Karmageddon/Audioglobe)

2004

1. Totems
2. Laguz - Within The Lake
3. My Visual World
4. Celtic Crows
5. Wake To Wither
6. Reverse
7. Bird Song
8. Raven Night - Nightflight Mix
9. Sleeping Beauty
10. Touch Of Morpheus

Prima con Aghast, poi con Hagalaz’ Runedance, Andrea Haugen ci ha sempre regalato ottime cose a prescindere dal contesto sonoro in cui si è cimentata, naturale quindi che dal suo ritorno come Nebelhexe mi aspettassi qualcosa di buono. Dietro il cambio di monicker si cela una volontà non troppo nascosta di diversificare (almeno parzialmente) la proposta musicale, che pur partendo ancora dal folk d’ispirazione pagana, stavolta gode di un approccio molto più diretto e vicino al Gothic Rock vero e proprio. Canzoni che dunque non perdono di vista le proprie radici (una su tutte: “Totems”), ma allo stesso tempo vanno ad esplorare soluzioni esplicitamente Darkwave, Synthpop se non addirittura ai limiti di certo Industrial. Si tratta di una svolta per ora riuscita a metà, perché se alcuni episodi si distinguono dalla massa risultando di ottima fattura (il singolo “Walk To Wither”, le atmosfere soffuse di "Sleeping Beauty", la cover di “Bird Song” di Lene Lovich, la nuova versione di “Raven Night”, in origine su “Frigga’s Web”, ultima fatica a nome Hagalaz’ Runedance), il quadro generale dà l’impressione di un qualcosa che necessita di essere lavorato ancora un po’ (specialmente in fase di songwriting, che a tratti risulta ripetitivo), visto che le potenzialità per fare meglio ci sono e vanno necessariamente sfruttate. Buon ritorno, ma se il pensiero che per adesso non ci sarà nessun nuovo disco di Hagalaz’ Runedance mi rende triste significherà pur qualcosa.


Tony Aramini

Voto: 7-

www.nebelhexe.com