NEUROSIS & JARBOE

"Neurosis & Jarboe"

(Neurot/Goodfellas)

2003

1. Within
2. His Last Words
3. Taker
4. Receive
5. Erase
6. Cringe
7. In Harm's Wat
8. Seizure

Sabato 10 gennaio 2004, ore 1:04 A.M. Scorrono in sottofondo le ultime note di “Seizure”, e l’ennesimo trip di un’ora si conclude. Magari potrei ripartire daccapo, la doppietta è invitante. L’immagine di “A Sun That Never Sets” è ancora vivida ai nostri occhi, superarsi sarebbe stata impresa ardua per chiunque, è per questo che i Neurosis mettono a segno l’ennesimo colpo di classe, rimescolando le carte in maniera del tutto imprevedibile grazie a quella Jarboe che pagine memorabili di sofferenza musicata ha scritto sia con gli Swans che da solista. Un’accoppiata strana, una band ed un’artista apparentemente distanti ma in realtà figli della stessa attitudine oscura e della stessa voglia di sperimentare. Chi si aspetta la solita joint-venture che tira fuori un disco pescando maldestramente dal passato musicale dei nomi illustri coinvolti si troverà di fronte ad una realtà ben diversa: la somma delle parti qui è solo il punto di partenza. E' evidente la volontà di venirsi incontro e raggiungere quell'alchimia che permetta di armonizzare due modi di intendere la musica non esattamente uguali: il suono disturbante dei Neurosis, inconfondibile nel suo incedere ossessivo, viene trasportato in una dimensione rinnovata grazie alla magnifica voce di Jarboe, dolce sussurro o urlo straziante a seconda delle esigenze. Scott Kelly e Steve Von Till risultano confinati ad interventi vocali sporadici, ma ugualmente significativi; risalta inoltre una nervosa alternanza tra atmosfere calme e dilatate (talvolta memori dell’ultimo David Sylvian) ed improvvise esplosioni percussive dall’incedere inquietante. Inevitabile nei momenti più sperimentali il richiamo ai “cugini” Tribes Of Neurot, anche se, sia ben chiaro, siamo lont anissimi da qualunqueforma di sterile riciclaggio. Ed è strabiliante vedere Jarboe cantare in questa sede il suo classico mal di vivere con una naturalezza quasi sconcertante, sebbene il suo sia un background musicale piuttosto differente; il tutto a riprova di come sia possibile remare nella stessa direzione quando si hanno in comune determinate coordinate concettuali. Di più non saprei dirvi a parole, lasciate che a guidarvi siano il malessere ed il dolore di Neurosis & Jarboe. Sabato 10 gennaio 2004, ore 2:03 A.M. “Seizures” sta giungendo di nuovo alla conclusione. E non sono ancora sazio.


Tony Aramini

Voto: 8 e 12

www.neurosis.com