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I francesi Olc Sinnsir sono al debutto, se tengo conto di questo particolare la band non può che essere lodata perchè per essere un debutto di black metal old-style, il cd è veramente buono. Il gruppo arriva al primo full-lenght dopo soli due demo e a 6 anni dalla formazione della band, questo aiuta a capire il perché della bontà del prodotto in questione: non sono dei pivelli, conoscono il black metal e si sente. Il suono proposto non è nulla di nuovo, anche perché il cd è una rivisitazione di quanto fatto più di 10 anni fa dalle storiche band scandinave, per cui la produzione è grezza, l'artwork minimale, i ritmi serratissimi, lo spettro dei Darkthrone serpeggia qua e là di tanto in tanto e una serie notevole di riffs semplici quanto cattivi, volti a creare un muro di suono estremamente aggressivo. Oltre ai Darkthrone questo cd deve più di qualcosa ai Dissection, pur non avendo nulla di death metal, infatti la matrice del suono è tipicamente black, ma specialmente nelle parti rallentate, ovviamente cantate in Francese, c'è anche un gusto per la melodia tanto caro agli svedesi. Il cantato in Francese tende però a dare una certa solennità alle varie canzoni, alcune volte piacevole, altre meno, perché, ma è un banale parere personale, alle mie orecchie il cantato in Francese non è molto consono al black metal. Anche se, ad onor del vero, non suonano mai pacchiani. Il dischetto nel complesso è molto buono, pur non avendo momenti che fanno gridare al miracolo. Comunque questo è solo l'inizio e c'è di che sperare per le prossime prove dell'ennesima band Francese che suona old-black metal.
Shub Niggurath
Voto:
7
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