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Bisognerebbe prendere Galder a calci nel didietro perché questo genere
musicale dovrebbe (almeno) essere spontaneo, genuino e scevro da qualsiasi
tipo di calcolo (invece qui di 'spontaneo' c'è solo il 'vaffanculo' sortito
dalla mia bocca poco dopo aver pigiato 'gioca'). A questo genere musicale
non chiedo originalità o creatività perché il fine giustifica i mezzi, ma
almeno la spontaneità andrebbe preservata. Galder ha già inciso questa roba
(soprattutto: molto meglio) ed è uscito con quest'album solo perché era un
bel po' che non usciva materiale a nome OMC (oppure perché per un certo
periodo non aveva niente da fare, non so). E' inutile andare troppo avanti
perché la noia data dall'ascolto di un disco così sciapo e svogliato non mi
farebbe scrivere niente di diverso da: nemmeno l'avvocato Taormina
riuscirebbe a procare che questo disco non è uno scialbo timbra-cartellino
creato col pilota automatico.
PS: E' che mi ha anche fatto venire in mente i Vermin, un gruppo di merda
che mi costò la bellezza di 29 mila lire.
Shub Niggurath
Voto:
4
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