OLD MAN'S CHILD

"Vermin"

(Century Media)

2005

1. Enslaved And Condemned
2. The Plague Of Sorrow
3. War Of Fidelity
4. In Torment's Orbit
5. Lord Of Command [Bringer Of Hate]
6. The Flames Of Deceit
7. Black Marvels Of Death
8. Twilight Damnation
9. ...As Evil Descends

Bisognerebbe prendere Galder a calci nel didietro perché questo genere musicale dovrebbe (almeno) essere spontaneo, genuino e scevro da qualsiasi tipo di calcolo (invece qui di 'spontaneo' c'è solo il 'vaffanculo' sortito dalla mia bocca poco dopo aver pigiato 'gioca'). A questo genere musicale non chiedo originalità o creatività perché il fine giustifica i mezzi, ma almeno la spontaneità andrebbe preservata. Galder ha già inciso questa roba (soprattutto: molto meglio) ed è uscito con quest'album solo perché era un bel po' che non usciva materiale a nome OMC (oppure perché per un certo periodo non aveva niente da fare, non so). E' inutile andare troppo avanti perché la noia data dall'ascolto di un disco così sciapo e svogliato non mi farebbe scrivere niente di diverso da: nemmeno l'avvocato Taormina riuscirebbe a procare che questo disco non è uno scialbo timbra-cartellino creato col pilota automatico.
 
PS: E' che mi ha anche fatto venire in mente i Vermin, un gruppo di merda che mi costò la bellezza di 29 mila lire.


Shub Niggurath

Voto: 4

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