ONEIDA

"Secret Wars"

(Jagjaguwar)

2004

1. Treasure Plane
2. Ceasar's Column
3. Capt. Bo Dignifies The...
4. Wild Horses
5. $50 Tea
6. The Last Act, Every Time
7. The Winter Snake
8. Changes In The City

Nelle prime due tracce l'atmosfera è tesa, con richiami sixties dalla sublime vena psichedelica, ma non si tratta di passatismo, semplicemente di dna, opportunamente trasmutato all'anno 2004 e reso in musica. Non dissimile il discorso per la successiva Capt.bo Dignifies the Allegation with a Response. Ma è con Wild Horses che l'album entra nel vivo: ballad dal sapore grunge, sembra un tuffo nei primi novanta; intensa ed elettrica è uno dei brani migliori senza dubbio, ricorda qualcosa che sta tra dinosaur jr. e pearl jam, forse il pezzo più bello. $50 tea è stoner. Raffinati eppure estremamente fisici, complessi eppure diretti. Organo, voce e chitarra in The Last Act, Every Time, una parentesi quasi beatlesiana. Cadenzata e ipnotica The Winter Shaker. Chiude Changes in the City, quasi un quarto d'ora di elettricità distorta in un classico, quanto efficace, crescendo di suoni e volumi. Per chi crede che il rock sia morto nel '74, per chi pensa che il grunge sia finito nel '94, per chi reputa che lo stoner non abbia più nulla da dire, per chi nel 2004 vuole ascoltare un album di rock senza tempo, eccitante e psichedelico.


Alex Resca

Voto: 8

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