OPETH

"Damnation"

(Music For Nations)

2003

1. In Windowpane
2. In My Time Of Need
3. Death Whispered A Lullaby
4. Closure
5. Hope Leaves
6. To Rid The Disease
7. Ending Credits
8. Weakness

Si vociferava dell’album della svolta degli Opeth già dalla fine del 2002, complice il clamore che hanno attirato a sé i quattro Svedesi. Sapevamo anche che questo sarebbe stato l’album ”intimista”, quello che avrebbe racchiuso tutte le influenze extra-metal degli Opeth. Tali influenze hanno nome e cognome: Pink Floyd. “In my time of need” e’ l’esempio calzante in tal senso, song che inizia con una leggiadra voce filtrata fino ad esplodere musicalmente nel climax della parte centrale-finale, grazie anche all’ottimo ritornello. Suoni pregni di calma, di riflessione, di pacatezza, ma altresì di chiaroscuri malinconici e nostalgici. “Dannati” perché per l’intera durata del disco ho avuto la sensazione che il tutto sia stato diabolicamente studiato a tavolino per emozionare, commuovere, rilassare e, perché no, incupire. Se così fosse, dovrei fare un gran plauso ai nostri, perché con me sono pienamente riusciti nell’intento. Per il risultato non ci dobbiam complimentare solo con loro ma anche con Steve Wilson (Porcupine Tree) al lavoro alla console. Apprezzo sinceramente il disco perché pur risultando caldo, dolce, suadente e malinconico al tempo stesso é privo di love-ballad -come invece si potrebbe immaginare-: tutto ciò non può far altro che accrescere il valore di un album già importante. Ci tengo a far presente, anche perché quasi nessuno lo ha fatto –...e forse sarò il primo a sbagliare- che il cd non è assolutamente il capolavoro che i più sbandierano. L’album, pur essendo ottimo presenta alcuni difetti, primo fra tutti la voce fin troppo statica, che alla lunga rischia di far scemare l’attenzione dell’ascoltatore. Vivamente consigliato a chi non e’ avvezzo a sonorità prog e psichedeliche e vuol conoscerle con gli Opeth, a chi ascolta metal e vuole sentire come suonano gli anni ’70 –riveduti e corretti- oggi, ed, infine, a tutti gli amanti degli Opeth in generale. Emozionali.


Shub Niggurath

Voto: 8

www.opeth.com