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Ooooh i Pentagram, the Washington DC doom legend, o probabilmente è meglio dire i fratelli meno conosciuti dei Black Sabbath, dei quali infatti sono quasi coevi: il loro primo 7” Be Forewarned risale al 1972, nonostante allora non avessero ancora adottato il monicker Pentagram (nei primi anni cambiarono spesso nome: Stone Bunny, Macabre, Virgin Death, Wicked Angel, etc), cosa che faranno solo all’inizio degli anni ottanta. Questa antologia, che la Peaceville rilascierà il 23 settembre, raccoglie i brani migliori dei tre full-length che la band di Bobby Liebling pubblicarono per la label inglese: ossia Relentless del 1993 (in realtà re-incisione del loro primo album Pentagram del 1985), Day of Reckoning sempre del 1993 (anche questo re-incisione del disco registrato nel 1987 per la Napalm Records) e infine Be Forewarned del 1994. Gli ottanta minuti di Turn to Stone ci portano nel più profondo mondo del doom, molto sabbathiano, impreziosito dallo stile di voce unico ed inconfondibile di Bobby Liebling. Pezzi indimenticabili come Death Row, Relentless, All Your Sins, Wartime e Vampire Love tengono ancora via la fiamma del mito del gruppo americano. Un ottimo acquisto per coloro che non conoscono i Pentagram e una buona maniera per far comprendere a certa gente che non esistono solamente i Black Sabbath: forse qualche fan del Sabba Nero, che non sa che quali dischi comprare dopo avere completato la collezione della band di Iommi, potrà trovare una soluzione…
Cesare Silvani
Voto:
s.v. (non voto un best of)
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