PLACEBO

"Sleeping With Ghosts"

(Virgin)

2003

1. Bulletproof Cupid
2. English Summer Rain
3. This Picture
4. Sleeping With Ghosts
5. The Bitter End
6. Something Rotten
7. Plasticine
8. Special Needs
9. I'll Be Yours
10. Second Sight
11. Protect Me From What I Want
12. Centrefolds

Dopo il loro ultimo album del 2000, Black market music, non molto apprezzato per via della mancanza di innovazioni e per l'utilizzo di stonate sonorità hip-hop, i Placebo tornano a distanza di quasi tre anni con il loro quarto episodio di pseudo-rock alternativo questa volta immerso nell'elettronica.“Sleeping with ghosts” è un ritorno che già dimostra al primo ascolto una diversità rispetto ai precedenti lavori: è puro male, amore, angoscia e perversità mischiata a tastiere e sintetizzatori, chitarre energetiche e leggermente elaborate. Ascoltando ad esempio l'intro strumentale "Bulletproof cupid", è impossibile restare fermi, viene spontanea la voglia di seguire il ritmo cattivo e malinconico che introduce questo susseguirsi di brani cresciuti e veri. Perchè i Placebo non si lasciano infastidire dallo showbiz alla Manson, preferiscono agire con semplicità, producendo una sorta di storia in musica, riuscendo con suoni elettrici e struggenti e con l'inebriante e sensuale voce di Brian Molko a "recitare" suonando e a parlare semplicemente di amore contorto, sesso e vita reale. 12 brani tutti diversi da loro, impossibili da confondere, che riescono a dare vita ad un genere particolare chiamato "Placebo". Già, perchè Brian, Stefen e Steve hanno la capacità di produrre musica non etichettata, ma puramente loro. Dal ritmo instancabile fino alla straziante agonia, dall'elettronico e voce filtrata fino ad una dolcezza nascosta, i tre londinesi riusciranno a farci commuovere ritornando alle loro origini... Pure Morning a tutti!


DyingTear

Voto: 8 e 12

www.placebo.co.uk