QUARZO NERO

"Ancora Vivo"

(SelfProduced)

2004

1. Intro
2. Quarzo Nero
3. Ancora Vivo
4. Esistenza
5. Io Non Sono Come Voi
6. Quel Che Dirà La Storia
7. La Nebbia
8. Ascoltando Il Frastuono...
9. Il Fiume E Lei
10. Fallo Ancora
11. Pochi Accordi

Quarzo Nero da Torino in vista del primo full lenght (che segue un demo piuttosto ben accolto nel 2002) scelgono il difficile passo dell’autoproduzione, con tutti i pros ed i cons del caso. “Ancora Vivo” risulta un lavoro ben curato dal punto di vista del package e dell’artwork, che indubbiamente fanno la loro bella figura, ma di contro constatiamo qualche pecca relativa a registrazione e missaggio, che penalizzano troppo le parti in cui la chitarra fa uso di distorsione. Non siamo troppo lontani dal Dark così come veniva inteso negli anni ’80 (i riferimenti a Cure e compagnia si sprecano), anche se l’accostamento con i primi Litfiba è inevitabile, vuoi per la scelta di abbinare a queste sonorità dei testi in lingua madre, vuoi per la voce di Max Carrino, sorta di mix tra il primo Pelù ed il Francesco Renga dei migliori Timoria. I dieci pezzi più intro, pur offrendo diversi spunti degni di nota (tra gli altri “La Nebbia” e “Ascoltando il frastuono dell’eco”), si mostrano leggermente discontinui ed ancora eccessivamente legati alle proprie influenze: forse sarebbe stato meglio venirsene fuori con un EP anziché un intero album, il disco in quel caso avrebbe accusato meno cali di tensione durante l’ascolto. Certo, c’è ancora da lavorare, ma l’inizio pare essere quello giusto, anche perché buone qualità sembrano esserci. Attendiamo positivi sviluppi.


Tony Aramini

Voto: 6,5

www.quarzonero.it