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Quando i Trans AM svoltarono verso il tecnho-pop anni '80 di "TA" a parecchi rimase l'amaro in bocca, specie per chi era più legato a certe loro fasi più "tamarre", vicine a certo rock volutamente di maniera, che "Futurworld" e "Red Light" regalavano a piene mani (e che erano ben espresse dal side project Organ).
Meno male quindi che esistono i Rah Bras, terzetto yankee che sembra intenzionato a proseguire certi territori: nonostante la mancanza delle chitarre e del basso il suono prende a piene mani dal rock più becero (avete presente quei momenti nei peggiori b-movie anni 80 in cui appare l'inevitabile gruppo finto-metal? Ecco, le radici sono li...), che però filtrato da loro finisce per avere un senso.
E poi sono irresistibili: difficile stare seri durante vocalizzi da gruppo epic sopra un muro di synth ("No Furture"), prese per il culo di Gary Numan ("Skin=Chronized"), krautrock caricaturale ("No Lime") e in generale ascoltando brani via via sempre più frenetici, fino alla coda psichedelica di "Mother Put The Wheel Away I Cannot Spin Tonight", cantata meravigliosamente dalla tastierista Bellarah.
Perfetto per i momenti più caldi dell'estate, quando il cervello non accetta più stimoli intellettuali e c'è bisogno di qualcosa che sia volutamente stupido in maniera autoironica.
Fidatevi se vi dico che con questo a tutto volume sulla spiaggia farete un figurone...
Giulio Olivieri
Voto:
7
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