RED SPAROWES

"At The Soundless Dawn"

(Neurot)

2005

1. Alone and unaware, the landscape was transformed in front of your eyes
2. Buildings began to stretch wide across the sky, and the air filled with a reddish glow
3. The soundless dawn came alive as cities began to mark the horizon
4. Mechanical sounds cascared through the city walls and everyone revealed in their ignorance
5. A brief moment of clarity broke through the defening hum, but it was too late
6. Our happiest days slowly began to turn into dust
7. The sixth extinction crept us slowly, like sunlight through the shutters as we looked back in regret

Red Sparowes è la nuova creatura (sinonimo intellettualoide di band) di personaggi di varia estrazione, principalmente gente di Isis e Neurosis. Red Sparowes ama il postrock di Explosions In The Sky e A Silver Mt. Zion. Red Sparowes non disdegna puntate più dure, in quei territori esplorati di recente dalle band madri. Nello specifico, Isis piuttosto che Neurosis. Red Sparowes apprezza anche la cosiddetta "nuova psichedelica", quella targata Neurot, quella che fa capo a Tarantula Hawk. Red Sparowes obbedisce a (quasi) tutti gli stilemi dei generi sopraccitati: titoli chilometrici come da scuola EITS, pezzi lunghi e dilatati, reiterazioni di strutture melodiche, brani rigorosamente strumentali. Red Sparowes presenta tutti i sintomi della porcheria di maniera, dell'ossequio acritico verso una corrente (relativamente) in voga, del disco inutile. Red Sparowes non è né una porcheria di maniera, né un ossequio acritico. Forse un disco inutile sì, ma indubbiamente piacevolissimo. Ogni tanto fanno bene anche lavori del genere, che nulla aggiungono e nulla tolgono alla musica d'oggidì, ma che sono ben suonati, ben prodotti e (soprattutto) ben scritti. Red Sparowes, poi, riesce nell'impresa di fondere due sensibilità diverse, quella dura e aggressiva di marca Isis/Neurosis e quella più rilassata e malinconica che guarda al postrock. Arrivando così a suonare alternativamente come una versione acustica di Isis versione 'Panopticon' oppure come EITS in salsa core. Red Sparowes, come valore aggiunto, non annoia mai, suona epico senza essere ridondante (scopriamo troppo tardi di aver scritto una frase già usata in sede promozionale dal gruppo stesso), avvolge e accarezza senza mai calare di tensione. Red Sparowes, insomma, è musica che va subita prima che ascoltata, e di cui è comunque difficile fare a meno una volta scoperta. Ah, per la cronaca, il disco di Red Sparowes si chiama 'At The Soundless Dawn'.
 
PS: i, i, gli, gli, i, gli, i, i, i, i, i, i, i, i, gli, i, i, i. Nel caso vi foste chiesti che fine avessero fatto gli articoli determinativi davanti ai nomi dei gruppi. Anzi, di gruppi.


Gabriele Ferrari

Voto: 8

www.redsparowes.com