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Non è così che si fa la storia, e questo i Room With a View (ex Black Thorns Lodge) lo sanno benissimo. Resta comunque il fatto che, benché le sonorità di mostri sacri come Novembre/Katatonia sono molto più che semplici influenze in questo caso, visto che nei momenti più delicati la band dei fratelli Orlando è saccheggiata a piene mani ed i momenti più pesanti e cupi (piuttosto rari in effetti) sembrano usciti da un mix tra i primi e gli ultimi Katatonia, questo disco ha qualcosa da dire. In effetti, originalità a parte , tutto fila piuttosto bene, dai suoni molto adatti fino all’artwork professionale ed originale (con rimandi agli anni ‘20/’40) ed il songwriting, pur non raggiungendo le vette delle band citate sopra, è degnissimo e molto costante su discreti livelli, non essendoci pezzi che svettano o demeritano particolarmente su tutti gli altri per qualità. Inoltre, qualche intuizione felice come ad esempio l’inserimento in qualche pezzo di tromba o violino, da sapore al tutto e riesce quantomeno ad apportare un briciolo di personalità nel lavoro. Non c’è poi molto altro da dire, globalmente plaudo all’ennesima band che farà felici gli amanti del genere, ma resta comunque la speranza che questo sia un punto di partenza per sviluppare un sound più personale. Coloro che non sono ancora sazi dei dischi di Novembre, Katatonia e compagnia bella possono tranquillamente dargli una possibilità purché non si aspettino un capolavoro immortale, mentre per conquistare gli altri c’è ancora da lavorare. Questo disco è comunque una discreta base su cui costruire.
Reje
Voto:
6+
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