SATYRICON

"Now, Diabolical"

(Roadrunner)

2006

1. Now, Diabolical
2. K.I.N.G
3. The Pentagram Burns
4. A New Enemy
5. The Rite Of Our Cross
6. That Darkness Shall Be Eternal
7. Delirium
8. To The Mountains

Tornando un passo indietro descrivendo 'Volcano', si puo' dire che il difetto più evidente dell'album è una mancata chiarezza d'intenti: alcuni episodi erano legati a 'Rebel Extravaganza' (ma risultavano poco convincenti), alcuni (ad esempio 'Black Lava', ma non è l'unica) spostavano il target verso un qualcosa di inesplorato (anche qui: convincendo poco) ed infine, due canzoni di semplice thrash-punk dalla struttura lineare e dalla durata esigua (stavolta convincendo assai: tanto ormai i Satyricon si son sdoganati, no?). Presentato in quel modo, l'album non concinceva perché indugiava su troppe direzioni. Il pregio maggiore di quest'album è, infatti, l'essere più deciso: abbandonato (quasi) completamente l'estremismo sonoro e l'assoluta malvagità di 'Rebel Extravaganza', Satyr e Frost hanno puntato maggiormente sulle novità presenti su 'Volcano', con la differenza che oggi i ritornelli ripetuti in continuazione rimangono in testa. E così l'album risulta meno prolisso ed ha il dono (non da poco) della sintesi; non è assolutamente un caso se la durata dell'album è inferiore di ben dieci minuti rispetto al precedente (e le canzoni sono sempre otto). Se è vero come è vero che i Satyricon di oggi non mordono assolutamente, è anche vero che grazie a questi brani strutturati in modo più diretto riescono ad andare 'dritti al sodo' facendo memorizzare dopo pochi ascolti delle canzoni non troppo violente e non troppo cervellotiche. Più che in tutte le altre recensioni, il voto è da prendere con le molle perché il brano più amato di quest'album è l'unico in grado di ricalcare (in parte) l'intricatezza e l'estremismo di 'Rebel Extravaganza', ovvero 'The Rite Of Our Cross', ma alla luce di quel che stanno creando, mi rendo conto che la via più giusta da perseguire è quella dei brani più semplici e con più tiro (la title-track, 'K.I.N.G.' e 'Delirium'). Il '6', quindi, brucia moltissimo, ma se ci si convince del fatto che i Satyricon sono morti, si puo' godere forte e duro (cit.) di canzonette da finestrino abbassato e volume al massimo come 'Fuel For Hatred', 'Possessed', 'Now, Diabolical' e 'K.I.N.G.'.


Shub Niggurath

Voto: 6

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