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Gli Skinless arrivano al quarto full-lenght album, tre anni dopo 'From Sacrifice To Survival'. Man mano che passano gli anni, gli album e i membri che ruotano attorno alla band il suono del gruppo statunitense cambia e si fa pił leggero e pił vario. Il loro 'ammorbidimento' non ha niente a che vedere con quello di gruppi come Aborted, qui si rimane con i piedi piantati nel death metal vecchio stampo, molto ritmato e non privo di puntate brutal, ma con meno infiltrazioni hard-core rispetto al precedente album; le trame si fanno sempre pił ragionate, non ci sono assalti frontali a mille all'ora, sembra che siano diventati 'adulti' e puntano all'annichilimento sonoro (anche) con ritmiche cadenzate, oppressive e con i riff bastardi e grassi al punto giusto che rimangono in testa dopo pochissimi ascolti. Per i miei gusti il meglio l'hanno dato con il secondo e terzo album, ma l'indubbia 'maturitą' acquisita con il passare degli anni li rende interessati e pił che appetibili per i fans del death metal. Consigliati con gusto.
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Voto:
7
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