SONIC YOUTH

"Rather Ripped "

(Geffen)

2006

1. Reena
2. Incinerate
3. Do You Believe In Rapture?
4. Sleepin Around
5. What A Waste
6. Jams Run Free
7. Rats
8. Turquoise Boy
9. Lights Out
10. The Neutral
11. Pink Steam
12. Or
13. Helen Lundeberg (bonus track)

Son passati da quel dì i tempi in cui dai Sonic Youth ti potevi aspettare il disco in grado di cambiarti la vita. Quel suono così avanti è stato raggiunto (vd. in casa Load), mentre i dischi "paralleli (e.p., lavori collettivi e simili) forse stan cominciando a diventare stucchevoli. Cosa rimane allora? Rimangono le canzoni, che mai sono apparse così "classiche", così vicine a quella prima new wave (dai Television a Richard Hell alla Smith di "Radio Etiophia") che li segnò da ragazzini, tanto che a parte qualche episodio più frenetico ("What A Waste", per esempio), sembra proprio di vedere all'opera un gruppo di quegli anni; e sono canzoni che funzionano, che ti restano dentro, che si lasciano ascoltare molto più delle "sensazioni" del momento e molto più di chi dei Sonic Youth ha deciso di seguire i momenti più rumorosi (vd. in casa Load, again), come le ipnotiche "Do You Believe In Rapture?" e "Or", forse i vertici del gruppo. E poi c'è la solita canzone affidata a Renaldo, "Rats", che ancora una volta mi porta a sperare che il chitarrista faccia prima o poi uscire un disco solista di canzoni... Ah, occhio alla bonus track "Helen Lundeberg", omaggio sin dal titolo all'estetica di "No New York" e dimostrazione che i nostri all'occorrenza graffiano ancora.


Giulio Olivieri

Voto: 7,5

www.sonicyouth.com

 
Le Altre Opinioni Di Moonlight69

Analogo discorso per i Sonic Youth quello fatto in sede Mudhoney: dopo un paio di album che li davano per morti, un ritorno eccezionale che non prende polvere e si va a piazzare non troppo lontano dai classici del gruppo. Ci volevano 20 anni prima che Kim Gorgon imparasse a cantare ed i colleghi a suonare, ma il risultato resta un piacevolissimo disco in grado di consolare tutti i fan delusi. Un disco che si apre con una perla come "Reena" non può passare ignorato.

Voto: 7,5

Tiziana Brombin