SPIRITUAL BEGGARS

"Demons"

(Inside Out/SPV/Audioglobe)

2005

1. Inner Strenght (Intro)
2. Throwing Your Life Away
3. Salt In Your Wounds
4. One Man Army
5. Through The Halls
6. Treading Water
7. Dying Every Day
8. Born To Die
9. Born To Die (Reprise)
10. In My Blood
11. Elusive
12. Sleeping With One Eye Open
13. No One Heard

Un po' perché non ho mai avuto particolare simpatia per gli Spiritual Beggars (a mio parere un gruppo come tanti altri nel quale si cercava di far fruttare il nome di Michael Amott), un po' perché il precedente album "On Fire" era davvero un dischetto inutile, ho accolto il loro nuovo lavoro "Demons" con entusiasmo zero. Devo ammettere perciò di essere stato sorpreso molto piacevolmente da questo disco, nel quale i Beggars riescono ad evitare i lunghissimi cali di tensione che contraddistinguevano il predecessore. La loro rilettura in chiave potente ed acida del rock anni'70 (in prima approssimazione un miscuglio di Monster Magnet, Kiss e Purple), efficace e trascinante, è stavolta assolutamente convincente. E' soltanto una parte finale del disco più ordinaria ad impedire agli svedesi di toccare livelli di eccellenza assoluta, perchè sembrano aver raggiunto un affiatamento incredibile: sezione ritmica potente (da segnalare la new entry Sharlee D'Angelo al basso), un Amott finalmente ispiratissimo, le tastiere (mai invadenti ma davvero adattissime) old-fashioned di Wiberg e la calda voce di JB (uno che l'impostazione vocale del rock anni '70 l'ha studiata a fondo, senza dubbio) formano tutti insieme davvero un meccanismo perfetto questa volta. Stupisce soprattutto l'invidiabile equilibrio tra bordate di sanguigno rock e momenti più atmosferici o ragionati, come la stupenda "Through The Halls", un inno alla natura (con tanto di citazione di "Live And Let Die" di McCartney) che per quanto mi riguarda finisce dritto tra i pezzi dell'anno. Insomma, siamo di fronte al classico disco in grado di piacere a tutti, come se ne vedono sempre meno. In conclusione, "Demons" è la colonna sonora ideale per un viaggio in macchina attraverso il deserto americano con una decappottabile ed il gomito fuori dal finestrino. Ma vale senza dubbio un tentativo anche per quelli che, come me, il massimo dell'esotico che vivranno ad agosto sarà un avventuroso su Raccordo Anulare e Via Laurentina a bordo di un'utilitaria scassata per andare a lavorare.


Reje

Voto: 7 e 12

www.spiritualbeggars.com