SPIRITUAL FRONT

"Armageddon Gigolò"

(Trisol)

2006

1. Slave
2. Bastard Angel
3. I Walk The (Dead) Line
4. The Shining Circle
5. My Kingdom For A Horse
6. Jesus Died In Las Vegas
7. Cruisin'
8. Love Through Vaseline
9. Ragged Bed
10. No Kisses On The Mouth
11. Redemption Or Myself

Escludendo releases più o meno interlocutorie come lo split con gli Ordo Rosario Equilibrio e l’EP “No Kisses On The Mouth”, era da praticamente un lustro (risale infatti al 2001 il full lenght “Nihilist Cocktails For Calypso Inferno”) che i capitolini Spiritual Front non uscivano con qualcosa di consistente. Cinque anni di attesa comunque sono valsi la pena: li avevamo lasciati come ottimi mestieranti del folk apocalittico col pallino per i Death In June, ci ritroviamo oggi di fronte ad un’entità completamente differente: più personale e, soprattutto, nel pieno della maturità. La proposta musicale degli Spiritual Front dunque si stacca in maniera quasi totale dalle radici neo-folk, in favore di un approccio più pop e ritmato che trova negli arrangiamenti d’archi un imprescindibile punto di forza. Proprio gli interventi al violino dell’ex Sol Invictus Matt Howden impreziosiscono piccoli capolavori come la meravigliosa doppietta iniziale “Slave”/”Bastard Angel”, il rifacimento della già nota “No Kisses On The Mouth” o “Jesus Died In Las Vegas”; forse le migliori del lotto, ma la scelta sarebbe in ogni caso ardua dato che si viaggia su livelli costantemente altissimi. Un termine di paragone, sebbene piuttosto parziale, potrebbe essere il Peter Murphy di “Deep”, ma a Simone Salvatori e soci va indubbiamente riconosciuto il merito di essere riusciti a portare avanti un discorso evolutivo con coerenza, efficacia e carattere. Sarebbe ora della meritata consacrazione.


Tony Aramini

Voto: 8+

www.spiritualfront.com