|
Potrei parlare di Roope Niemila e Antti Korpinen -i Subaudition-, nuova proposta finlandese della Auerbach, sottoetichetta dell’ottima Prophecy. Potrei parlare di un disco dalle atmosfere pacate ed acustiche, suonato interamente da chitarra, pianoforte, flauto e qualche altro strumento a fiato, per un risultato a volte non troppo distante dall’ultimo capolavoro targato Antimatter. Potrei parlare di qualche spunto psichedelico disseminato tra le parti strumentali o ancora di un pezzo come “A Golden Staircase”, capace di rendere struggente uno strumento -l’organo hammond- che di struggente ha ben poco. Potrei parlare, sì, ma riuscirei a darvi solo una vaga idea della delicatezza e della malinconia presenti nei quarantadue meravigliosi minuti di “The Scope”. Una delle più intense uscite dell'anno, senza alcun dubbio.
Tony Aramini
Voto:
8+
|