SUEDE

"A New Morning"

(Nude/Columbia)

2002

1. Positivity
2. Lost In TV
3. Obsessions
4. Lonely Girls
5. Astro Girl
6. Beautiful Loser
7. Street Life
8. Untitled...Morning
9. One Hit To The Body
10. When The Rain Falls
11. You Belong To Me (Hidden Track)

Dopo un’attesa durata tre anni ecco finalmente giungermi tra le mani uno dei lavori da me più attesi per questa nuova stagione musicale, il come-back dei londinesi Suede. La band ci tiene a dimostrare le sue intenzioni fin dal titolo del disco, “A new morning”, segno che qualcosa è cambiato ? Vedremo… Intanto c’è da dire che questo lavoro segue il controverso “Head Music”, che sicuramente non era il loro disco migliore, caratterizzato da qualche buon episodio e diverse calate di tono. Alla fine i nostri hanno preferito abbandonare la spigolosità e le effimere sperimentazioni del disco precedente, per tornare ad un sound più “classico”, dove la freschezza e la semplicità compositiva di un album come “Coming Up” si fonde con il velo di malinconia che caratterizzava soprattutto le produzioni dei Suede durante la permanenza di Bernard Butler (solo il tocco malinconico, sia chiaro, gli arrangiamenti, per quanto curati, non osano come in passato). Da segnalare la dipartita del tastierista Neil Codling, figura importante all’interno della band, rilevato da Alex Lee degli Strangelove, che ha già detto la sua a livello di songwriting. Il primo singolo “Positivity” rappresenta abbastanza bene l’atmosfera dell’album, che si mantiene quasi interamente su ritmi piuttosto rilassati; a bilanciare un po’ la situazione ci pensano comunque le sferzate di “Street Life” e “Beautiful Loser”. Da segnalare anche qualche novità nell’impostazione vocale di Brett, che in alcuni punti si fa più roca del solito, in contrapposizione al suo caratteristico falsetto. In “Astro Girl” e “Lost In Tv” riemerge il loro amore mai sopito per il David Bowie dell’era Glam, mentre in “Lonely Girls” riappare l’ombra di quella che è sempre stata l’altra loro grande influenza, gli Smiths di Morrissey. Il promo in mio possesso si conclude con “You Belong To Me”, una hidden track che compare a parecchi minuti dalla fine del disco. Non so se sarà inclusa nella versione definitiva dell’album, ma lo spero di cuore, perchè finisce con l’essere davvero uno dei pezzi migliori di questo nuovo corso dei Suede, una ballad pianistica sentita ed ambiziosa, un ottimo modo per chiudere in bellezza un disco che, pur non riportando la band londinese ai livelli di “Dog Man Star”, secondo me il loro lavoro migliore, la rimette in carreggiata dopo un periodo piuttosto difficile.


Tony Aramini

Voto: 7+

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