SUFFOCATION

"Souls To Deny"

(Relapse)

2004

1. Deceit
2. To Weep Once More
3. Souls To Deny
4. Surgery of Impalement
5. Demise of The Clone
6. Subconsciously Enslaved
7. Immortally Condemned
8. Tomes of Acrimony

Uno dei grandi ritorni del 2004 è senz'altro quello degli statunitensi Suffocation, autentici precursori, inventori (loro, forse, più di tutti gli altri gruppi storici) di quel che è stato ribattezzato come 'Brutal Death Metal'. Un ritorno atteso per anni (l'ultima produzione del gruppo era l'ottimo Ep "Despise The Sun" del 1998), che non ha mancato di far discutere e dividere la critica; se, da un lato, c'è chi plaude questo ritorno e gioisce nel ritrovarli comunque violenti e brutali, dall'altro c'è chi constata il fatto che il gruppo probabilmente ha perso la verve di una volta, optando per delle canzoni meno dure e meno tecniche. Come spesso accade, (forse) la verità sta nel mezzo; se è vero come è vero che latita l'intricatezza dei brani presenti sul mastodonte "Pierced From Within", è anche vero che pezzi come "deceit" e la tile-track non mancheranno d'infiammare gli animi di chi li andrà a vedere dal vivo; perchè queste canzoni, più di altre, sono destinate a diventar classici da eseguire sempre e in ogni luogo. Certamente un disco come questo merita d'esser acquistato, perché è ben lontano dall'essere brutto, anche se, forse è il caso di riflettere su questo particolare, i Suffocation mancavano dalle scene da 6 anni e sono tornati con quello che, molto probabilmente, è il loro disco meno bello, fra tutta la discografia. Stiamo sempre parlando di un disco 'timbra cartellino', ma da parte di una grande band dell'estremo.


Shub Niggurath

Voto: 9

www.suffocation.us