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Una
delle rivelazioni di quest'anno musicale, a mio parere. Una band che
riesce sapientemente ad unire il doom dei Saint Vitus e Goatsnake, il
metal dei Celtic Frost e Venom, il drone dei SunnO))) e il disturbo sonoro
dei Melvins e Godflesh. I TPOG rientrano, a gran merito, all'interno
dell'onda sonora della "new wave of doomed heavy metal" (secondo
una mia nuovissima definizione) assieme a band del calibro di High On Fire
e Liar Of The Minotaur, tra le altre… La produzione del disco, inutile
dirlo, è devastante. I riff reiterati, alternando parti lentissime a
momenti più incalzanti, spiazzano l'ascoltatore, catapultandolo in un
circolo vizioso dal quale sembra assurdo poter venire fuori. Le atmosfere
funeree, malate e velenosissime ossessionano nel profondo, per lasciare un
segno indelebile nell'anima e non andare più via. L'artwork, in perfetto
stile, blasfemo e accattivante, completa l'opera, se già la parte sonora
non fosse bastata. Una band di cui sicuramente si continuerà a
parlare...e pensare che in fondo si tratta di quattro ragazzi belgi...
PS:
il Cd sontiene anche due simpatici video per il vostro PC.
Matthew
Hopkins
Voto:
7+
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