TANITA TIKARAM

"sentimental"

(Naive/Self)

2005

1. Something New

2. Play Again

3. My Love

4. Don't Shake Me Up

5. Everyday Is New

6. Love Is Just A Word

7. Don't Let The Cold

8. Forever

9. Got To Give You Up

10. Heart In Winter

Tanita Tikaram è ricordata essenzialmente per la voce bassa e profonda che nel 1988 rese indimenticabili singoli come “Good Tradition” e “Twist In My Sobriety”, che la imposero come risposta europea alle varie Suzanne Vega ed Edie Brickell, le quali dall’altra parte dell’oceano si facevano strada come cantautrici di punta in fatto di revival folk rock. Rompiamo subito gli indugi dicendo senza remore che “Sentimental” è uno dei ritorni più inaspettati e sorprendenti dell’anno: Tanita si ripropone al pubblico con quello che forse è il suo lavoro più maturo, in cui ad essere privilegiati sono toni soffusi e pacati. Non mancano omaggi ad idoli di sempre come Nina Simone o Carole King, ma le ballate pianistiche della cantautrice nata in Germania e cresciuta in Inghilterra sono oggi costruite su raffinati arrangiamenti Jazz che ne amplificano, inevitabilmente verrebbe da dire, i lati più malinconici. La solarità di “Don’t Let The Cold” e “Don’t Shake Me Up” ci riporta per un attimo alle atmosfere degli esordi, ma resta comunque un episodio isolato; la vera natura del disco risiede in delicati momenti di sofferenza e speranza come “Something New”, “My Love” o “Heart In Winter”, incorniciati da alcune delle migliori interpretazioni di sempre della Tikaram. Sette lunghi anni di attesa sono indubbiamente valsi la pena: bentornata Tanita, speriamo non debbano passarne altrettanti prima che ci si risenta.

Tony Aramini

Voto: 7,5

www.tanita-tikaram.com