TYRANNY

"Bleak Vistae"

(Firebox)

2004

1. Passing Through Ague
2. The Leaden Stream
3. Drown

Doom music for doom people. Bleak Vistae è il primo (e unico) demo dei finnici Tyranny ristampato e divulgato dall’attentissima Firebox (ormai destinata a diventare una delle roccaforti più salde di un certo modo di vivere e intendere il doom più marcio e incompromissorio); considerata la provenienza del gruppo diventa fin troppo facile e perfino banale rievocare i fasti di Thergothon o Skepticism, realtà (soprattutto la prima) a cui Tyranny fortemente si ispirano, peraltro senza farne mistero (l’opener Passing Through Ague parrebbe un outtake da Stream From the Heavens però prodotta meglio), ma sarebbe comunque ingiusto negare che il disco brilli di luce propria. Tyranny non inventano niente e non pretendono aggiungere nulla di nuovo alla poetica della sofferenza che fin dall’inizio anima l’intero filone funeral doom nordico: stanno male e vogliono far star male e ci riescono benissimo con una chitarra ipercompressa, una voce piacevolmente gorgogliosa, tempi di batteria che riuscirebbe a suonare anche un tetraplegico sotto sedativi e poco altro (giusto qualche plin plon di tastiera che potrebbe anche essere un organetto Bontempi trafugato da un robivecchi sbronzo). Peccato soltanto per la dispensabilissima diarrea drone-scazzo finale che rovina, fortunatamente in modo non irreversibile, l’altrimenti ineccepibile Drown; comprendiamo il bisogno di alzare di dieci minuti buoni la durata del programma (non ce ne sarebbe nessun bisogno, ma comunque), ma certe inutili scoregge lasciamole ai Tarantula Hawk. Resta comunque un disco che difficilmente lascerà insoddisfatti i seguaci incrollabili del funeral doom più ciecamente negativo, masochisticamente autolesionista, gratuitamente pessimista e fieramente tenebroso per il puro gusto di procurarsi dolore.


Dragone Nervoso

Voto: 8

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