|
La Relapse può certo permettersi di godere dell'incredibile lavoro
svolto in passato e adagiarsi sugli allori, ma chi la apprezza da tempi non sospetti
(leggasi: chi si dilettava coi Mindrot anni prima che i metallari
""scoprissero"" gli Hammerfall) se n'è accorto e non abbocca.
Si veda il caso Unearthly Trance, che arrivano
alla label americana dopo essere stati svezzati dalla Rise Above.
Sinceramente, iniziano a stufare questi sticker in copertina che ci
vengono a parlare di "devastazione misantropica",
"viaggio negli abissi della psiche umana, 2 giorni 2 Euro e simpatica
dimostrazione di pentole" e simili amenità. La realtà è che un disco di
genere, quale che sia il genere, non arriverà mai a generare ad altissimo livello tali sensazioni.
E "The Trident" è il classico disco di genere paraculo del 2006,
dove per 'paraculo' si intende che mescola ingredienti diversi
riuscendo in virtù di questo a generare comunque un qualche interesse.
Sludge abbastanza putrido, doom, accelerazioni Hc, perfino qualche spruzzo blacky
(specialmente per qualche spunto vocale), due dronate 'tanto per', insomma,
il loro solito disco, anche bellino per carità, ma da qui all'esaltarmi ne passa.
Che poi alla fine non se ne può manco parlare male, ai neofiti piacerà molto,
agli amanti del genere non farà schifo, l'arte di mescolare questi
americani la conoscono bene, ci sanno fare e così via. Ma per pensarlo come
capolavoro bisogna non essere a conoscenza della scena che c'era in Louisiana
già una dozzina di anni fa.
Reje
Voto:
7
|