VARIOUS ARTISTS

"Dynamite With A Laserbeam"

(Three One G)

2002

1. The Blood Brothers - Under Pressure
2. Get Hustle - Another One Bites The Dust
3. Asterisk - Ogre Battle
4. The Oath - We Are The Champions
5. Gogogo Airheart - Death On Two Legs
6. Upsilon Acrux - Bicycle Race
7. Sinking Body - Who Needs You
8. Glass Candy - The Fairy Feller's Master Stroke
9. The Locust - Flash
10. Weasel Walter - Bohemian Rhapsody
11. The Soacewurm - Vultan's Theme
12. Fast Forward - Crazy Little Thing Called Love
13. The Convocation Of - Get Down Make Love
14. Bastard Noise - Lily Of The Valley
15. Tourettes Lautrec - Killer Queen
16. Melt Banana - We Will Rock You

La mia teoria a riguardo (poi ve ne fate quel che vi pare) è che più mi piace il gruppo più mi farà cagare il tributo. In campo punk e postpunk l’unica eccezione che mi viene in mente ora è la compilation tributo ai Motorhead uscita per Victory, e il resto -grossomodo- sticazzi. Tipo lo strombazzatissimo album di omaggio ai Bad Brains per cui si erano scomodati un sacco di nomi grossi. Sia quel che sia, qui c’è roba sincera. Succede che 31G mette insieme una serie di gruppi (gente di casa ed amici e/o altri artisti del giro) e si butta sul repertorio dei Queen, l’anno è il 2002. Lo segnaliamo per via del fatto che è un tributo di eccezionale spessore, in qualche modo a conferma della teoria di cui sopra. Partono le stelle (a venire) Blood Brothers, nel periodo migliore della loro carriera, con una versione da cardiopalma della miglior canzone di sempre dei Queen (parere personale di uno che non li riesce più ad ascoltare), e da lì in poi il gioco è tutto di decontestualizzare melodie conosciute e risputarle fuori nel tipico format dell’artista che esegue la cover. La solita ricetta del tribute album ‘creativo’, ma i gruppi in lista sono di prima grandezza: Asterisk dilania Ogre Battle a forza di bordate grind, Glass Candy infila una cover basso-voce, Weasel Walter gioca con Bohemian Rhapsody come fosse un vocal mix dei Luttenbachers e via di questo passo. Qualche calo qua e lì, da buttare le rendition harshcore di Bastard Noise e Sinking Body, anonimo il contributo di Gogogo Airheart e troppo Locust il lavoro di Locust sul tema di Flash Gordon; qualche lampo di genio assoluto, come Das Oath che in qualche modo riesce a fare We Are The Champions musicalmente UGUALE con un tiro da far venire la pelle d'oca. E pure Melt Banana che trucca We Will Rock You come fosse una cosina elettrofolk improvvisata sul momento e ammazzata di loop vocali. E basta. Sia chiaro che se non avete mai sentito parlare di qualcuno dei gruppi sopraccitati consigliamo una ricerca internet immediata. E tutto il resto va di gloria ai Queen e a 31G.


Kekko

Voto: 8.3

www.threeoneg.com