WICKED WISDOM

"Wicked Wisdom"

(AFM/Audioglobe)

2006

1. Yesterday Don't Mean
2. Something Inside Of Me
3. One
4. Bleed All Over Me
5. Cruel Intentions
6. You Can't Handle
7. Forgiven
8. Set Me Free
9. Don't Hate Me
10. Reckoning

La presenza dietro il microfono di Jada Pinkett Smith, moglie del più noto Will ed anch’ella attrice di estrazione hollywoodiana (accanto ad Eddie Murphy in “Il Professore Matto”, nonché nel secondo e terzo episodio della saga “Matrix”) regalerà al debutto dei Wicked Wisdom una dose iniziale di popolarità che non mancherà di suscitare l’attenzione dei più curiosi. Detta così sembra si tratti dell’ennesimo gruppo di raccomandati che arrivano ad incidere un disco in quanto “amici di” (affermazione comunque in parte vera), ma l’ascolto rileva più carne al fuoco di quanto le impietose stroncature subite oltreoceano lasciassero presagire. Innanzitutto fa piacere notare l’ottimo lavoro dietro i tamburi di Philip ‘Fish’ Fisher, storico batterista dei Fishbone, in seconda battuta il riffing discretamente fantasioso (per i canoni del genere) del chitarrista Pocket Honore. La proposta è un Nu Metal che vede negli Otep il punto di riferimento più vicino, sebbene le parti vocali di Jada (che come cantante comunque mostra ancora qualche incertezza) provino a mantenersi pulite per quasi tutto il tempo, senza lanciarsi in semi-growl o comunque palesi imitazioni di Otep Shamaya. Sul versante melodico desta interesse “Something Inside Of Me”, non a caso uno dei singoli già usciti negli USA, su quello più tirato spendiamo buone parole per la slipknotiana “You Can’t Handle”, ma il risultato globale è comunque un disco che graffia poco. I seguaci più affezionati del genere potranno godersi un’abbondante mezz’ora di ciò che più gli piace, tutti gli altri difficilmente lo ripescheranno dopo un primo ascolto dettato dalla semplice curiosità.


Tony Aramini

Voto: 5

www.wickedwisdom.net