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Basi che a questo giro rubano più ai Cure che ai PIL; cantante che continua ad imitare spudoratamente le cadenze di Lydon, aggiungendo al tutto una massiccia dose di Robert Smith: la voce più insopportabile (almeno) degli ultimi cinque lustri, senza appello. Ancora più oscena anche la copertina. "Vessel State" è la riprova che il mio augurio posto in chiusura della recensione del loro esordio omonimo fu un errore madornale. Chiedo venia, cercherò di rimediare con la presente.
Che vi venga una stitichezza. (cit.)
Tony Aramini
Voto:
3
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