WIRE

"Send"

(Pink Flag)

2003

1. In The Art Of Stepping
2. Mr Marx's Table
3. Being Watched
4. Comet
5. The Agfers Of Kodack
6. Nice Streets Above
7. Spent
8. Read And Burn
9. You Can't Leave Now
10. Half Eaten
11. 99.9

I due E.P. usciti lo scorso anno a titolo “Read & Burn vol.1 & 2” ci avevano messo in guardia. La bomba esplode adesso ufficialmente: i Wire sono tornati, e fanno sul serio. Per chi si stesse sintonizzando solo ora su queste frequenze c’è da dire che ai Wire va riconosciuto un importante merito storico: essere stati tra i primi, nel lontano 1977, a decostruire il Punk filtrandolo attraverso intuizioni geniali e contorte che li hanno poi resi famosi come una delle bands di punta del filone più avanguardista del movimento New Wave. 25 anni dopo i Wire dimostrano che la disidratata creatività delle loro uscite a cavallo tra i tardi ’80s ed i primi ‘90s era in realtà solo un momento di transizione, in attesa di rendersi conto del come e del perché un gruppo come loro potesse essere ancora utile alla musica del 2000. E la risposta si chiama “Send”. Un disco che suona incredibilmente fresco e moderno sebbene con l’attitudine saldamente ancorata alle radici dei Wire. In altre parole: suggestioni industriali coniugate alle origini post-punk, vocals spesso filtrate, chitarre sature e deflagranti; il tutto calato in un contesto che cerca (nei limiti del possibile) di non perdere mai di vista la forma canzone tipica del rock, da sempre marchio di fabbrica della premiata ditta Newman/Gilbert/Lewis/Gotobred. Il tutto dovrebbe risultare sufficiente a mettere in chiaro perché così tanti gruppi, dai Ministry ai Big Black fino ai coevi Killing Joke non abbiano mai nascosto di dover pagare legittimamente tributo ai Wire, una delle pochissime bands la cui esistenza aveva un senso allora e ce l’ha ancora oggi.


Tony Aramini

Voto: 8,5

www.pinkflag.com