ZERAPHINE

"Traumaworld"

(Drakkar/BMG)

2003

1. Light Your Stars
2. No More Doubts
3. United And Lost
4. Failing Breath
5. No Tears
6. In Your Room
7. Schreit Dein Herz
8. Be My Rain
9. For A Moment Stop
10. Pretending
11. Wonderland
12. Trauma World
13. Wenn Du Gehst

Dopo il buon successo del debut “Kalte Sonne” (che aveva ricevuto parecchi consensi anche all’estero nonostante fosse interamente cantato in lingua madre) tornano a noi i tedeschi Zeraphine con un disco senz’altro buono, ma che non si può di certo definire il massimo dell’imprevedibilità. In questo nuovo lavoro il sound della band risulta meno spigoloso che in passato (forse anche a causa dell’abbandono delle lyrics in tedesco, qui presenti in sole due canzoni), grazie ad un restyling che ne ha smussati gli angoli preferendo puntare su suoni più morbidi ed avvolgenti. Il Goth Rock proposto dai nostri ci risparmia l’ennesima rilettura della depressione finnica e batte ovviamente sui canoni che detta la loro madrepatria. Il suono è incentrato quasi totalmente sui synth e sul piano, le chitarre fungono quasi da accompagnamento, lasciandosi molto difficilmente andare a fughe o assoli di sorta; un termine di paragone che calzerebbe a pennello sarebbero i connazionali Century, anche se nel sound degli Zeraphine incontriamo a più riprese il fantasma dei Depeche Mode e dei Paradise Lost del biennio 97/99, il tutto ovviamente avvolto in un involucro catchy che, almeno in Germania, non dovrebbe assolutamente fallire l’obiettivo. Il disco si mantiene sempre su standard qualitativi più che accettabili, segnalando come interessanti sussulti tracce quali “No More Doubts”, “Be My Rain” e “No Tears”, in possesso di tutte le qualità necessarie a farsi apprezzare anche da chi di solito non è fedelissimo del genere, ma ne segue comunque gli sviluppi più importanti. Considerando cosa offre attualmente il resto del panorama Gothic teutonico direi che una chance a questo disco la si possa dare nella più assoluta tranquillità.


Tony Aramini

Voto: 7

www.zeraphine.de