ZEROMANCER

"Zzyzx"

(WEA)

2003

1. Teenage Recoil
2. Hollywood
3. Famous Last Words
4. Erotic Saints
5. Idiot Music
6. Stop The Noise
7. Feed You With A Kiss
8. Lamp Halo
9. Mosquito Coil
10. Blood Music

Con i due precedenti album i norvegesi Zeromancer hanno indubbiamente fatto centro, conquistandosi nel giro di breve tempo le simpatie dei fans europei rivelatisi molto ben disposti nei confronti del loro Electro-Industrial-vagamente-Goth Rock. “Zzxyz” rappresenta dunque la prova del nove, il disco capace di segnarne l’ascesa definitiva oppure farci capire che semplicemente non era il caso. Vi dico sin da adesso che il risultato non è affatto cattivo, specialmente se siete tra coloro che molto hanno apprezzato le ultime tendenze “commerciali” provenienti dal nord-europa. In poche parole, se i Passenger per voi sono stati una piacevole sorpresa ed il piccolo exploit dei Pain vi ha entusiasmato, gli Zeromancer sono proprio la band che fa al caso vostro. Il terzo lavoro del combo norvegese pare comunque godere di una marcia in più rispetto ai colleghi citati: le composizioni sono ugualmente melodiche ed ammiccanti, i richiami pop anche qui si sprecano, ma a fare la differenza è probabilmente il senso di continuità che si respira in tutto il disco, che mette in rassegna dieci tracce con pochi segni di cedimento, sicuramente frutto di un songwriting ponderato il giusto. Nel dettaglio si tratta di un mix di influenze adeguatamente bilanciato, laddove il precedente “Eurotrash” si rivelava in alcuni punti troppo “industriale”, mentre il suo predecessore “Clone Your Lovers” lo era forse troppo poco. Innegabile comunque l’influenza di acts americani come Stabbing Westward, Nine Inch Nails o certe cose dei Marilyn Manson, in ogni caso i loro insegnamenti vengono rimodellati in un sound dai tratti somatici indubbiamente “europei”, per intenderci quella specie di Pop-Metal Elettronico che tanto va per la maggiore in Germania e Scandinavia. E che in questo caso si lascia ascoltare che è un vero piacere, va detto. Certo, i fasti dei Seigmen sono lontanissimi, ma non saprei proprio cos’altro chiedere da un disco come questo, per il presente va più che bene così.


Tony Aramini

Voto: 7

www.zeromancer.com